Le graminacee e i cereali rappresentano una famiglia di piante di fondamentale importanza per l'alimentazione umana e animale, nonché per l'agricoltura e l'economia globale. La loro diffusione è dovuta alla loro adattabilità a diversi climi e terreni, e alla loro elevata produttività.
I cereali, come il grano, il riso, il mais, l'orzo e la segale, sono caratterizzati dalla presenza di chicchi ricchi di carboidrati, proteine e fibre. Sono la base dell'alimentazione di gran parte della popolazione mondiale.
Le graminacee, invece, comprendono una vasta gamma di piante, tra cui erbe da prato, foraggi per animali e piante ornamentali. Svolgono un ruolo importante nel mantenimento della biodiversità e nella prevenzione dell'erosione del suolo.
La coltivazione dei cereali ha una storia millenaria, che risale al Neolitico. La domesticazione dei cereali ha permesso lo sviluppo dell'agricoltura e la nascita delle prime civiltà.
L'agricoltura moderna ha portato a un aumento significativo della produzione di cereali, grazie all'utilizzo di fertilizzanti, pesticidi e tecniche di irrigazione. Tuttavia, questo ha anche comportato problemi ambientali, come l'inquinamento del suolo e dell'acqua.
La ricerca scientifica è impegnata nello sviluppo di varietà di cereali più resistenti alle malattie, alla siccità e ai cambiamenti climatici, nonché nell'adozione di pratiche agricole più sostenibili.